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Scuola di pattinaggio artistico a rotelle

A.S.D. SKATING  CLUB  LODI 

 
 
                                                                  
PROGETTO GIOCO-SPORT - STAGIONE SPORTIVA 2014/2015
"BABY PATTINAGGIO -  PRIMI PASSI"  - "AVVIAMENTO"  - CORSI PROPEDEUTICI AL PATTINAGGIO

Skating Club Lodi è il proponitore lodigiano dei corsi denominati "Gioco Sport" per i bambini di età compresa dai 4 anni agli 8 anni, aperto alle scuole materne ed elementari di Lodi e provincia.

I corsi sono tenuti dall'istruttore Sig.ra Calsi Marilena qualificato III° livello Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio e II livello UISP, coadiuvato dalla Sig.ra Conti Cosetta  allenatrice 2° grado  Uisp e con la collaborazione della Sig.na Steele Lisa atleta del nostro quartetto Divisione Nazionale oltre che allenatrice 1° grado Uisp
Il periodo di prova gratuito, tempo necessario per valutare l'interesse a a proseguire iscrivendosi  l'esperienza della nostra disciplina sportiva,  é stabilito in una settimana di sessioni di allenamento previste;  l'attrezzatura ove non di proprietà, verrà fornita dall'associazione gratuitamente.
Le iscrizioni sono sempre aperte tutto l'anno.

Inoltre tutti gli iscritti potranno parteciperanno al Galà di pattinaggio aristico di fine anno.

PROVE ED ISCRIZIONI  PRESSO:

PALESTRA COLLEGIO S. FRANCESCO                                             MARTEDI'                    dalle ore 17.00 alle ore 18.00
PALESTRA COLLEGIO S. FRANCESCO                                             GIOVEDI'                     dalle ore 17.00 alle ore 18.00


PER INFO SPECIFICHE SUI CORSI, PRENOTAZIONI ALLA PARTECIPAZIONE DELLE PROVE GRATUITE ED ISCRIZIONI
CONTATTARE CELL. 3392270288




CARTA DEI CENTRI GIOVANILI

Carta degli allievi dei centri:

1 E' mio diritto praticare lo sport con persone competenti e preparate
2 I grandi devono rispettare lo sport dei giovani
3 Non sono una macchina per gareggiare
4 Quando faccio sport voglio stare bene
5 Non so se sarà un campione però posso diventarlo
6 Voglio poter scegliere lo sport che mi piace praticare
7 Vorrei degli educatori che mi capiscano e mi aiutino ad esprimere il mio talento
8 Voglio misurarmi con gli altri ma prima con me stesso
9 Non decidete sempre tutto senza consultarmi
10 Se mi impegnerò in campo mi impegnerò anche nella vita



CARTA DEGLI EDUCATORI DEI CENTRI

1 Fa che il tuo lavoro susciti gioia, entusiasmo e solidarietà
2 Rispetta gli impegni presi con i ragazzi e con l'associazione sportiva
3 Rendi partecipe gli allievi e le loro famiglie del progetto educativo offerto
4 Il tuo scopo è quello di mantenere vivi l'interesse e la partecipazione
5 Contribuisci a creare le migliori condizioni per l'accoglienza nello sport
6 Sappi utilizzare diverse forme di attività e tutte le risorse offerte dal centro
7 Coltiva la consapevolezza che puoi sempre diventare migliore
8 Le scienze dell'educazione e dello sport saranno le compagne del tuo lavoro
9 La competizione è più importante del risultato; è un mezzo e non un fine
10 Realizza ogni possibile azione che ricerchi e valorizzi il talento dei tuoi allievi

Il nostro lavoro non avrà la pretesa di apparire come il vangelo dell'arte di pattinare, ma solo di rappresentare il punto di partenza utile per chi voglia affacciarsi al mondo delle rotelle, per conoscere il pattino non solo come attrezzo agonistico ma anche come mezzo di educazione e di gioco.

COSA PROPONE IL CORSO:

1) pattino = giocattolo con il quale il bambino si diverte, conosce e si esprime ed attraverso il quale l'insegnante svolge la sua azione educativa
2) motricità = acquisizione di competenza motoria alla formazione di abilità complesse
3) attività pratica = attraverso esercizi semplici e giochi comuni si giunge all'acquisizione dell'abilità "pattinare"
Nelle esperienze di gioco i bambini manifestano con grande trasparenza i loro bisogni, i loro sentimenti, i loro conflitti: il loro impegno per raggiungere capacità di autodominio, la gioia per la conquista di sempre nuovi gradi di libertà attraverso lo sviluppo di competenze; manifestano atti di intelligenza, di volontà, di immaginazione; scaricano la loro aggressività e le emotività.
Giocare è sempre un mezzo per comunicare. Non va dimenticato inoltre che attraverso l'esperienza motoria il bambino realizza quelle conquiste che promuovono la conoscenza di se, a mano a mano che vengono superati l'egocentrismo ed il realismo iniziali del rapporto con l'ambiente circostante. Appare perciò evidente quanto la motricità diventi un prezioso ed insostituibile strumento per l'osservazione e la decodificazione dei bisogni educativi dei bambini.
Il programma sarà in ogni caso realizzato secondo il reale livello psico-motorio raggiunto dal bambino in modo che egli sia il protagonista del suo progetto educativo, tenendo conto della sua personalità, proponendo situazioni educative personalizzate in modo tale che la successione di sforzi e carichi corrisponda alla leggi fisiologiche e che sia garantito a ciascun bambino la possibilità di trarre giovamento dall'attività motoria e di partecipare alla vita di gruppo.
Con il movimento si sviluppa inoltre la "creatività" per esprimere il proprio vissuto o per trovare nuove soluzioni originali per risolvere situazioni nel gioco-sport.
Ricordiamo inoltre quanto l'attività motoria, anche e soprattutto attraverso le attività di gioco-sport, sia formativa sul piano della socialità.
Inoltre educare al senso di responsabilità è indubbiamente un compito di grande importanza, soprattutto nel momento attuale, in quanto il senso di responsabiltà è il presupposto indispensabile al rispetto degli altri, una condizione fondamentale per l'educazione alla non violenza di cui tanto c'è bisogno nella società odierna.
A questo si aggiunga che il gioco dà il senso della collettività; aiuta a superare le impostazioni egocentriche per giungere alla collaborazione comunicatoria in vista del risultato; sviluppa la cordialità spontanea, porta ad essere disponibili all'amicizia e sensibili ai problemi degli altri; abitua alla correttezza verso il prossimo, alla tolleranza, al rispetto, esige la messa al bando di atti di violenza e perciò sviluppa la pratica dell'autoconrollo; abitua altresì alla forza d'animo ed allo spirito di iniziativa; aumenta nel bambino l'attenione, la fiducia in sè, il senso di responsabilità  nella consapevolezza che lo sforzo di ciascuno si riflette sul risultato di tutti.
Appare evidente quanto tutto questo sia importante per prevenire le devianze comportamentali tipiche dell'età giovanile e per una corretta e consapevole educazione alla salute come bene personale e sociale.   "S.S.S.Roma"

CORSO GIOCO-SPORT
"BABY"
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